Il senso di questa attività era
mostrare quanto sia importante attivare tutte le competenze mettendo a
disposizione diversi tipi di dispositivi, sia digitali, che “materici”, perché
il nostro cervello, il cervello dei ragazzi, ha bisogno di entrambi i linguaggi
per non perdere ciò che c’era prima di internet, ma anche per continuare a
navigare nel mondo di oggi e di domani. Ciò che conta è capire quando è più
saggio utilizzare una tecnologia, piuttosto che un’altra; come direbbe Mark
Prensky, il coniatore della celebre metafora nativi/immigrati digitali: “Oggigiorno
la necessità educativa più importante è quella di comunicare ai nostri giovani
un forte senso del quando l’uso della tecnologia è saggio e quando invece è
semplicemente intelligente o addirittura ottuso”. (M. Prensky, La mente
aumentata, Erisckon, Trento 2013).
Il blog del laboratorio CEM sulle relazioni nell'era digitale! a cura di Maria Maura e Alessandro Valera
lunedì 3 novembre 2014
PIXEL vs INKIOSTRO
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento